Metodo Selvaggia: il percorso in 4 pilastri per ritrovare te stessa

Tornare ad abitare te stessa. No, non è qualcosa di impossibile ma un risultato che puoi ottenere lavorando con sincronicità su diverse parti di te: corpo, mente, anima e emozioni. Come naturopata, coach dell’anima e istruttrice mindfulness, ho visto donne che si erano confinate, per anni, all’ultimo posto, diventare protagoniste del loro futuro.

Senza sforzo, senza fatica, senza snaturarsi. Ma in maniera autentica, sostenibile e naturale, partendo dall’ascolto di loro stesse.

In questo articolo ti guiderò alla scoperta del Metodo Selvaggia, un approccio gentile basato su consapevolezza e ascolto, che ti permetterà di riscoprirti lavorando su quattro pilastri: l’accoglienza, il riconoscimento, l’auto-autorizzazione e l’espressione di sé.

Perché nasce il Metodo Selvaggia

Il Metodo Selvaggia risponde a un bisogno preciso: molte donne oggi vivono una vita che non le rappresenta più, sentendosi schiave del tempo, degli impegni, delle responsabilità e delle aspettative altrui. Questo stile di vita, per molte, è diventato la normalità e vivere ogni giornata a testa bassa, cimentandosi tra un impegno e l’altro, sembra qualcosa di inevitabile.

Ma se invece potessi far emergere la te selvaggia, quella autentica, libera, che ascolta e segue i suoi bisogni e desideri, imparando a mettersi al primo posto e a vivere la sua vita secondo le proprie regole?

Per molto tempo anch’io ho vissuto così. Avevo da poco aperto lo studio in una cittadina dove non mi conosceva nessuno. Riempivo ogni spazio della mia giornata dedicandomi al lavoro pur di accellerare la crescita della mia realtà. Ad un certo punto, il lavoro cresceva, riuscivo a fare tutto e, da fuori, sembrava che stessi costruendo esattamente la vita che desideravo. Eppure il mio corpo raccontava un’altra storia. Continuavo a rimandare il riposo, a mettere i bisogni degli altri davanti ai miei, a convincermi che mi sarei fermata “quando ci sarebbe stato tempo”. Quel tempo, però, non arrivava mai. Ed io sono crollata. È stato proprio il mio corpo a interrompere quella corsa. Solo allora ho compreso che il problema non era la mia capacità di organizzarmi o la mia forza di volontà. Era il modo in cui avevo imparato ad abitare la mia vita e, quindi, il mio lavoro: sempre disponibile, sempre responsabile, sempre un passo indietro rispetto a tutto il resto.

Da quella consapevolezza è nato il Metodo Selvaggia. Non come una tecnica da applicare, ma come un percorso per tornare a riconoscersi, dare valore a ciò che si sente e costruire una vita che non richieda di tradire sé stesse per essere all’altezza.

“Ho capito che non avevo bisogno di diventare una donna migliore. Avevo bisogno di smettere di vivere come se il mio valore dipendesse da quanto riuscivo a reggere.”

I quattro pilastri del metodo

 

Pilastro Focus Benefici  Come lo esploriamo Un regalo per te
Mi accolgo  Accolgo il mio corpo, le mie emozioni e i miei bisogni senza giudicarli.  Inizio a uscire dalla modalità sopravvivenza, riconosco i segnali del mio corpo e smetto di ignorare ciò che sento. Costruisco una relazione più gentile e sicura con me stessa.  Percorso di naturopatia: Artefice del tuo benessere Iscriviti al corso gratuito
Mi riconosco  Comprendo gli schemi, i ruoli e le convinzioni che mi hanno allontanata da me.  Acquisisco maggiore consapevolezza delle dinamiche che guidano le mie scelte, interrompo automatismi che mi fanno vivere in funzione degli altri e recupero il contatto con la mia identità autentica.  Percorso di Mindfulness Scarica l’ebook gratuito
Mi autorizzo  Scelgo di dare valore e fiducia a ciò che sento senza aspettare il permesso degli altri.  Imparo a mettere confini sani, a scegliere senza sensi di colpa e a dare spazio ai miei bisogni, ai miei desideri e alla mia ambizione.  Percorso i coaching: Vivi Selvaggia Scarica l’ebook gratuito
Mi esprimo  Costruisco una vita e un lavoro che riflettono autenticamente chi sono.  Porto la mia autenticità nelle relazioni e nel lavoro, faccio scelte più allineate ai miei valori e costruisco una quotidianità sostenibile, libera dalla continua ricerca di approvazione.  Percorso di coaching: Soulpreneur Selvaggia. Scarica l’ebook gratuito

Il Metodo Selvaggia si fonda su 4 pilastri principali, che rappresentano un modo diverso di approcciarsi a se stesse e di affrontare i propri sintomi e i propri bisogni, muovendosi tra corpo, mente, emozioni e lavoro.

Metodo Selvaggia: mi accolgo 

Il corpo è lo strumento che, prima di tutti, ci parla di noi. Spesso, alcune consapevolezze si manifestano prima nel corpo che nella mente… Eppure, molte volte, vengono ignorate o posticipate. Nel corpo abbiamo molte delle risposte che cerchiamo all’esterno: sta a noi imparare a riconoscere i segnali.

Spalle indolenzite, stomaco sottosopra, stanchezza, insonnia, prurito… questi sono solo alcuni dei segnali attraverso i quali il tuo corpo ti dice che qualcosa non va.

Ciò che facciamo con Metodo Selvaggia è prestare prima attenzione ai sintomi, per lenire il disagio fisico. Al tempo stesso, però, ci concentriamo anche sulla causa:

  • Perché un messaggio di quella persona ti fa venire il bruciore di stomaco?
  • Perché prima di un viaggio non dormi per giorni?
  • Perché anche nei giorni liberi, la mente è pesante?
  • Perché oggi ogni passo sembra 100 volte più pesante?

Con il percorso Artefice del tuo benessere, disponibile presso lo studio di naturopatia a Torino e online, compiamo un viaggio di esplorazione delle cause all’origine di queste sensazioni, attraverso consulenza mirate e un supporto pratico tra un incontro e l’altro. “Lo specchio”, il report personalizzato che preparo dopo ogni consulenza offre uno specchio professionale: ovvero una lettura di tutto ciò che è emerso durante l’incontro che miscela le parole dette, i messaggi del corpo e le connessioni che abbiamo visto insieme, per riguardarsi in autonomia. Parte del report sarà dedicata ai rimedi naturali e personalizzati che permettono efficacemente di lavorare attivamente sul corpo, trovando una soluzione alla causa.

Sebbene il lavoro naturopatico approfondito venga svolto all’interno del percorso Artefice del tuo BenEssere, l’approccio naturopatico è presente in tutti i percorsi che propongo. Che si tratti di coaching, mindfulness o formazione, il corpo è sempre parte della conversazione. Perché non considero ansia, stanchezza, disturbi intestinali o mancanza di energia problemi da osservare isolatamente, ma segnali che raccontano il modo in cui una donna vive sé stessa, le proprie relazioni e il proprio lavoro. La naturopatia, in questo senso, non è un’aggiunta al percorso: è una delle lenti attraverso cui accompagno ogni donna a comprendersi in modo più profondo. 

Metodo Selvaggia: Mi riconosco 

La seconda fase del Metodo Selvaggia è Mi riconosco. È il momento in cui inizi a osservare, con maggiore lucidità, gli schemi comportamentali, i ruoli e le abitudini che nel tempo ti hanno allontanata da te stessa.

Per molte donne questo significa accorgersi di vivere costantemente proiettate verso ciò che c’è da fare, verso i bisogni degli altri o verso aspettative che hanno imparato a considerare proprie. Fermarsi può sembrare difficile, perfino scomodo. Eppure è proprio in quello spazio sicuro che diventa possibile tornare ad ascoltarsi.

Abitare il proprio corpo ed entrare in contatto con le proprie emozioni significa riscoprirsi, comprendersi e dare finalmente un nome a ciò che, per troppo tempo, è rimasto sullo sfondo: bisogni, desideri, paure, automatismi e convinzioni che guidano le nostre scelte senza che ce ne rendiamo conto.

Per questo, all’interno del Metodo Selvaggia, la mindfulness non è semplicemente una pratica per rilassarsi o ridurre lo stress. È uno strumento che aiuta a coltivare presenza per uscire dalla modalità sopravvivenza, interrompere il pilota automatico e osservare la propria esperienza con maggiore consapevolezza, curiosità  e senza giudizio.

Nei percorsi di mindfulness de L’Onda del BenEssere lavoriamo attraverso esperienze che coinvolgono mente, corpo ed emozioni:

  • alleniamo la presenza con pratiche di mindfulness;
  • osserviamo le nostre narrazioni interiori da una prospettiva nuova attraverso gli albi illustrati;
  • utilizziamo il journaling per trasformare intuizioni e consapevolezze in cambiamenti concreti;
  • condividiamo l’esperienza all’interno del gruppo, in uno spazio sicuro e privo di giudizio;
  • portiamo ciò che emerge nella vita quotidiana, affinché il cambiamento diventi sostenibile.

Il centro offre diversi percorsi di mindfulness, pensati per rispondere a esigenze differenti:

  • Meditattiva, un percorso in presenza che permette di coltivare la presenza attraverso pratiche di mindfulness, creatività, albi illustrati  e confronto di gruppo.
  • Mindfulness al Parco, giunto alla sua 6° edizione, regala un’esperienza immersa nella natura che unisce mindfulness e connessione con l’ambiente circostante. 
  • Torna a te, il percorso online dedicato alle donne che desiderano uscire dalla modalità sopravvivenza per essere più presenti nella quotidiano.

Metodo Selvaggia: mi autorizzo

La terza fase del Metodo Selvaggia è Mi autorizzo. Dopo aver imparato ad ascoltarti e aver riconosciuto gli schemi che ti hanno allontanata da te stessa, arriva il momento più delicato: iniziare a dare valore e fiducia a ciò che senti, senza aspettare il permesso degli altri.

Attraverso il coaching, ti accompagno in un percorso che ti aiuta a trasformare la consapevolezza in scelte concrete. Perché sapere cosa desideri non basta, se continui a mettere i bisogni degli altri prima dei tuoi o a sentirti in colpa ogni volta che scegli di occupare il tuo spazio.

Autorizzarti significa imparare a:

  • dare valore a ciò che senti, anche quando gli altri non lo comprendono;
  • mettere confini sani senza viverli come un atto di egoismo;
  • riconoscere e lasciare andare convinzioni che ti spingono a compiacere, a dimostrare o a sacrificarti continuamente;
  • fare spazio ai tuoi bisogni, ai tuoi desideri e alla tua ambizione, senza sentirti ingrata o una persona peggiore per questo.

Nel Metodo Selvaggia il coaching non serve a insegnarti chi dovresti diventare. Serve ad accompagnarti a scegliere, ogni giorno, una vita più coerente con ciò che sei. Per questo il lavoro si integra con la naturopatia e la mindfulness: perché mente, corpo ed emozioni non cambiano separatamente, ma si sostengono a vicenda in un percorso di trasformazione profonda.

Vivi Selvaggia è il percorso di coaching in cui ti guido in un viaggio interiore di 16 settimane pensato per aiutarti a smettere di vivere secondo aspettative che non ti appartengono, ritrovare fiducia in te stessa e iniziare a costruire una vita che rispecchi davvero i tuoi valori, i tuoi bisogni e la donna che scegli di essere. Il percorso più trasformativo tra tutti quelli presenti ne L’Onda del BenEssere, che settimana dopo settimana, ti permetterà di concretizzare e incarnare la donna selvaggia che vuoi essere.

Metodo Selvaggia: mi esprimo 

La quarta fase del Metodo Selvaggia è Mi esprimo. Dopo esserti accolta, riconosciuta e autorizzata, arriva il momento di portare tutto questo nella tua vita quotidiana e nel tuo lavoro.

Esprimerti significa smettere di adattarti continuamente a ciò che gli altri si aspettano da te e iniziare a costruire una vita che rispecchi davvero i tuoi valori, i tuoi bisogni e la persona che sei diventata. Significa fare scelte più autentiche, vivere relazioni più sane e creare un lavoro che non ti chieda di allontanarti da te stessa per avere successo.

È da questa consapevolezza che nasce il concetto di Soulpreneur Selvaggia. Una donna per cui crescita personale e realizzazione professionale non sono due percorsi separati, ma parti della stessa trasformazione. Perché il modo in cui ti prendi cura di te influenza inevitabilmente il modo in cui guidi il tuo business, prendi decisioni, comunichi il tuo valore e vivi il successo.

Per questo Soulpreneur Selvaggia non è un percorso di coaching sul marketing, sul personal branding o sulle strategie di vendita. È un percorso dedicato alle imprenditrici che desiderano costruire un’attività capace di sostenere la loro vita ed il proprio benessere, anziché consumarli.

Lavoriamo sulla donna che c’è dietro l’imprenditrice:

  • sul rapporto con il proprio valore;
  • sulla fiducia nelle proprie scelte;
  • sulla paura del giudizio e di esporsi;
  • sul bisogno di approvazione che ti rende difficile mettere confini e su tutti quegli schemi che, spesso senza rendersene conto, finiscono per riflettersi anche nel business.

Perché un’impresa può crescere in modo sostenibile solo quando non richiede più alla donna che la guida di sacrificare sé stessa per dimostrare il proprio valore.

Credo profondamente che il lavoro che ti somiglia nasce quando smetti di chiedere al tuo lavoro di dimostrare il tuo valore.

A chi si rivolge il Metodo Selvaggia

Se ti stai ponendo questa domanda, significa che il Metodo Selvaggia si sta già rivolgendo anche a te.

Questo metodo parla alle donne che sentono di vivere una vita non più rappresentativa di sé stesse ed il copro o un’emotività intensa potrebbe comunicare loro attraverso il disagio. Sono donne che desiderano un percorso strutturato di trasformazione su più livelli, senza sforzi, senza obblighi o doveri, ma con l’unico obiettivo di arrivare a vivere una vita più autentica, leggera, felice e allineata a sé e ai propri reali desideri e obiettivi.

Alcune delle donne che hanno scelto il Metodo Selvaggia sono:

  • Cristina, che con il coaching ha imparato a riconoscere il suo valore professionale ed ha ricavato più tempo per sé mettendo confini sani con i clienti ed ha lasciato andare una cliente non allineata 
  • Federica, che con la naturopatia ha iniziato a legittimare i bisogni del suo corpo e le sue emozioni: è uscita dall’ottica di vivere il suo corpo come un ostacolo ai suoi obiettivi e l’ansia che le impediva di guidare è diventato sporadica e gestibile
  • Simona, che con la mindfulness è uscita dalla modalità sopravvivenza, ha alleggerito il  carico mentale e si è liberata del peso dei giudizi esterni e delle aspettative altrui. 

Domande frequenti sul Metodo Selvaggia

Cos'è il Metodo Selvaggia?

Il Metodo Selvaggia è il percorso di trasformazione femminile ideato da Silvia de L’Onda del BenEssere, che integra coaching, naturopatia e mindfulness attraverso quattro pilastri: mi accolgo, mi riconosco, mi autorizzo, mi esprimo per accompagnare le donne a tornare ad abitare pienamente sé stesse.

A chi è adatto il Metodo Selvaggia?

Il Metodo Selvaggia è pensato per donne che, dopo anni passati a prendersi cura di tutto e di tutti, sentono di essersi allontanate da sé. Donne competenti, responsabili e abituate a reggere tanto, che vivono un forte carico mentale e desiderano smettere di funzionare in modalità sopravvivenza per tornare ad ascoltare il proprio corpo, i propri bisogni e i propri desideri.

È un percorso per chi vuole comprendere gli schemi che l’hanno portata a mettersi sempre dopo gli altri e imparare a costruire una vita e un lavoro più autentici, sostenibili e coerenti con ciò che è davvero importante per sé.

Serve esperienza pregressa con il coaching o la naturopatia per iniziare?

No, il metodo è pensato per partire dai bisogni individuali di ciascuna donna, indipendentemente dal livello di esperienza precedente con percorsi di crescita personale.

Qual è la differenza tra Vivi Selvaggia e Soulpreneur Selvaggia?

Vivi Selvaggia è il percorso di coaching di 16 settimane per tornare a vivere una vita che ti somigli, mentre Soulpreneur Selvaggia è il pilastro dedicato a costruire un business allineato alla propria missione interiore, senza sacrificare il tuo benessere, una volta ritrovata chiarezza su di sé.

Il percorso si svolge online o in presenza?

Tutti i percorsi di coaching e le sessioni di naturopatia per donne e imprenditrici sono fruibili online o a Rivalta di Torino, presso il centro olistico L’Onda del BenEssere. I percorsi di gruppo di mindfulness sono fruibili o online o in presenza, secondo le singole indicazioni specificate nel programma del corso.

Quanto costa il percorso completo?

Ogni percorso ha una specifica durata e uno specifico costo. Con Klarna e Paypal è possibile rateizzare da 3 a 24 mensilità, per un’accessibilità dei percorsi alla portata di tutti.

Come posso scoprire il Metodo Selvaggia?

Il primo passo consigliato è prenotare una sessione conoscitiva e scaricare uno (o tutti!) dei freebie presenti sul sito nell’apposita sezione.

Ciao, sono Silvia!

Benvenuta ne “L’onda del benEssere“. Qui troverai contenuti e approfondimenti dedicati al coaching, ai trattamenti energetici, alla mindfulness e alla naturopatia.

Lettera Selvaggia

Hai compreso che vuoi vivere una vita che parli di te ma la paura del giudizio, dei cambiamenti o le credenze che hai su di te ti bloccano?
Vorresti guardarti allo specchio, riconoscerti e credere in te, nei tuoi desideri e nella tua capacità di realizzarli?
Vorresti avere alti livelli di energia e non lasciarti più sopraffare dalla stanchezza?
Il corpo accusa lo stress cronico nella tua vita e la tua mente è insofferente? 

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