Lo stress sembra essere il male del nostro tempo. Le giornate sono intense e scorrono veloci, il nostro stile di vita ci spinge a fare di più, prendersi cura di noi è diventato quasi un un’optional e ascoltare i segnali del corpo è sempre più raro.
Tutto questo, senza che tu te ne accorga, influenza notevolmente la tua vita e il tuo equilibrio emotivo.
Quando siamo sotto stress, infatti, anche le sfide quotidiane più semplici possono apparire come ostacoli enormi, capaci di richiedere il massimo delle nostre risorse fisiche e mentali. E quando questo stato perdura a lungo, lascia un’impronta profonda: sul corpo, sulla fiducia nelle nostre capacità e sulla serenità mentale.
Se ti ritrovi in queste parole, all’interno di questo articolo voglio mostrarti un valido rimedio di accompagnamento, i Fiori di Bach, uno strumento utile per sostenere il riequilibrio emotivo e ritrovare una maggiore calma interiore.
Fiori di Bach: cosa sono?
I fiori di Bach sono rimedi vibrazionali, ovvero privi di principio attivo. Proprio per questo motivo, possono essere assunti in tutte le stagioni della vita di una donna, come anche in gravidanza, allattamento o in menopausa.
Secondo Edward Bach, medico batteriologo ideatore della Floriterapia, i fiori concentrano la loro azione sulla persona e non sul sintomo. Per questo, in presenza di persone diverse che manifestano lo stesso disturbo come, ad esempio, l’ansia, i fiori inseriti in una miscela personalizzata possono variare, tenendo conto del sentito emotivo di chi sta attraversando il disagio.
Il sintomo, infatti, non è un nemico da combatte né un problema da eliminare a tutti i costi: è un segnale, un messaggio che corpo e mente ci inviano per comunicarci un disagio: per innescare un reale processo di guarigione e riequilibrio, diventa fondamentale imparare ad ascoltarlo.
I fiori di Bach non sostituiscono cure mediche o psicologiche in caso di disturbi gravi per cui è necessario rivolgersi ad uno specialista.
Ogni malattia non è altro che la manifestazione fisica di un malessere, un disagio,
una disarmonia dovuti a una condizione mentale che turba l’equilibrio del corpo
E. Bach
Quali fiori scegliere per gestire lo stress
Sapevi che il tuo sistema nervoso è costantemente impegnato a valutare gli stimoli intorno a te per individuare possibili minacce? Questo avviene in maniera inconscia: non è richiesta nessuna azione da parte tua. Quando entri in contatto con uno stimolo percepito come pericoloso, infatti, il sistema nervoso agisce per la tua sopravvivenza, mettendo in atto due possibili risposte adattative:
- iperattivazione, uno stato di allerta intensa, caratterizzato da aumento del battito cardiaco e della pressione arteriosa. Le relazioni sociali possono essere dominate dall’ipercontrollo, i sensi diventano più vigili e il corpo si prepara all’azione;
- ipoattivazione, una risposta di “spegnimento” dove ti senti apatica, vuota. Il battito e la pressione arteriosa diminuiscono ed anche molte delle funzioni biologiche non necessarie rallentano come, ad esempio, la digestione. Le relazioni sociali causano un dispendio energetico eccessivo per cui, il sistema mente-corpo tende a proteggerti favorendo l’isolamento.
Iperattivazione: quali fiori possono aiutarti?
Quando lo stato di iperattivazione perdura per un periodo relativamente lungo, i Fiori di Bach possono essere un valido supporto per favorire un riequilibrio emotivo. Tra i più indicati troviamo:
- Rescue Remedy: utile in caso di episodi di ansia acuta con sintomi come iperventilazione, battito cardiaco accelerato e sudorazione eccessiva. Il Rescue Remedy è particolarmente indicato quando lo stress è improvviso e immediato, ad esempio dopo un incidente, qualche ora prima di un colloquio importante o in vista di una visita medica fonte di ansia.
- Red Chestnut: indicato quando l’ansia personale si riversa nelle relazioni e vivi la vita altrui come se fosse la tua, preoccupandoti costantemente per chi ami. Un esempio tipico è quando tuo figlio inizia l’asilo e state attraversando la delicata fase del distacco.
- White Chestnut: è d’aiuto quando il pensiero non si arresta mai, talvolta nemmeno di notte. Potresti sentirti come un criceto sulla ruota: rimugini sempre sugli stessi problemi senza mai riuscire a trovare una soluzione.
Ipoattivazione: i fiori di bach utili
Quando lo stato di ipoattivazione condiziona la tua vita per diversi mesi, i Fiori di Bach possono essere un valido supporto per favorire un riequilibrio emotivo. Tra i più indicati troviamo:
- Wild Rose: indicato quando la demotivazione ed il torpore emozionale ti fanno sentire senza energie. Se questo è il tuo stato d’animo, la miscela può essere integrata anche ad un percorso di accompagnamento di tipo psicologico.
- Elm: se ti senti oberata da impegni e responsabilità, ma sei prossima al crollo fisico e mentale, ti scoraggi e temi di non farcela a reggere il carico.
Fiori di Bach per lo stress (e non solo): come utilizzarli
I fiori di Bach non devono necessariamente essere usati per placare lo stato d’animo: ma possono riaccendere emozioni assopite o rivitalizzare l’entusiasmo.
Per utilizzare i fiori di Bach in maniera efficace è preferibile:
- assumere una miscela personalizzata che contenga i fiori necessari a riequilibrare lo stato d’animo;
- far preparare la miscela a da un’esperta che sappia valutare tutte le sfumature dello stato d’animo.
Inoltre, con alcuni stati emotivi particolarmente complessi, l’assunzione dei Fiori di Bach può essere abbinata a percorsi di benessere come:
- la Mindfulness, per rendere corpo-mente uno spazio accogliente da abitare;
- una consulenza o un percorso di Naturopatia, che può aiutarti ad affrontare lo stress prendendoti cura di corpo, mente, anima.
Scegliendo di tornare ad ascoltarti, potrai portare un cambiamento significativo nella tua vita, ritrovando un nuovo stato di benessere e iniziando a sentirti più viva, piena e consapevole.

