Negli ultimi anni naturopatia sta acquisendo ampio spazio all’interno dell’immaginario collettivo e “andare dal naturopata” è diventata un’attività sempre più comune. A riguardo, però, c’è ancora molta confusione: “cosa devo sapere prima di iniziare questo percorso?”, “quali benefici posso ottenere da un percorso di naturopatia?” “cosa devo aspettarmi da questa esperienza?” sono alcune delle domande più comuni che le mie clienti mi hanno posto negli anni.
Tutta questa confusione è influenzata soprattutto dalla disinformazione sul tema: la nostra società, infatti, fatica ancora a riconoscere appieno l’importanza di una figura focalizzata non solo sul malessere e sul disagio, ma che guardi alla persona, al suo benessere corporeo, emotivo ed animico e a come preservarlo.
Ma quindi… come funziona una consulenza di naturopatia? In questo articolo ti racconto come si svolge una mia sessione di naturopatia e cosa aspettarti da questa esperienza.
Quando è il momento giusto per una consulenza di naturopatia?
La risposta più semplice a questa domanda è: “La naturopatia è un valido supporto per adottare uno stile di vita sano, che prevenga patologie future”. Questo tipo di percorso è quindi adatto a tutti e può essere svolto in qualunque momento si desideri, per migliorare il nostro corpo o per prevenire influenze, malanni di stagioni o allergie.
La mia esperienza, però, mi permette di rispondere a questa domanda anche in maniera differente. Il motivo più comune per il quale le clienti si rivolgono a me è per trattare disagi funzionali non gravi, ovvero per risolvere tutti quei disturbi fisici o emotivi, talvolta sottovalutati, che impattano negativamente sullo stato di salute generale.
Ti è mai capitato di avere mal di schiena, al collo o alle spalle, a seguito di un periodo di stress molto intenso? Oppure di avere dolore allo stomaco, all’intestino o di non riuscire a mangiare quando devi svolgere determinate azioni o incontrare determinate persone? Ti capita di non riuscire a dormire la notte a causa di un fatto successo a lavoro e di sentire una stanchezza cronica?
Disturbi del sonno, la mancanza di energia o di concentrazione, stress e stanchezza cronici ed ansia lieve, emozioni e pensieri che prendono il sopravvento difficili da gestire, i disturbi del ciclo mestruale, digestivi o intestinali, e tante altre situazioni, sono alcuni esempi reali che hanno portato alcune donne a decidere di contattarmi per sapere in che modo la naturopatia potesse aiutarle a vivere meglio il loro quotidiano.
Dopo avermi scritto, ecco cosa aspettarti da una consulenza di naturopatia:
- Il colloquio, il nostro primo incontro in presenza o online. Uno spazio sicuro dove conoscerci e raccontarmi di te, dei tuoi bisogni e approfondire il motivo che ti ha condotta da me;
- L’approccio, la definizione della modalità più adatta a te, in base a ciò che mi hai raccontato, alla tua personalità e alle tue necessità;
- L’obiettivo, ciò che vuoi sciogliere o risolvere attraverso questo percorso. Il momento più profondo che ti ha condotta da me e sul quale lavoreremo durante i 5 incontri del nostro viaggio.
Vediamo nel dettaglio l’importanza di questi 3 momenti.
Il naturopata interviene come guida o colui che risveglia la consapevolezza, piuttosto che come colui che ricerca malattie e sintomi. Non è né un medico né un guaritore, né un ciarlatano…
Egli è un educatore che vi aiuterà e vi consiglierà alcune regole basilari di igiene vitale, per conservare, acquisire, accrescere la vostra forza vitale, la quale è garanzia di salute e vitalità
C. Brun, Le grand livre de la Naturopathie, Eyrolles
Il tuo primo incontro con la naturopatia: l’analisi della tua situazione
La prima consulenza di naturopatia ha generalmente la durata di un’ora e mezza. Sarai accolta in uno spazio, fisico ed emotivo, protetto in cui potrai esprimerti liberamente, senza temere di essere giudicata.
Durante il tempo che passeremo insieme ti porrò alcune domande per conoscere la tua storia e comprendere i motivi emozionali, fisici e animici che ti hanno spinta a contattarmi. Ogni passo sarà sempre fatto nel rispetto dalla tua sensibilità.
Alcune delle domande che potrei porti durante la nostra prima consulenza di naturopatia sono:
- il motivo per il quale ti sei rivolta a me, le aspettative che hai riguardo al percorso insieme ed il tuo stato di benessere;
- come il tuo organismo, composto da corpo, mente, anima ed emozioni, risponde abitualmente alle sollecitazioni esterne e ad eventuali conflitti interiori o disagi fisici così da individuare il tuo terreno personale, ovvero la tua costituzione fisica o emotiva. Questo aspetto è importante sia per individuare eventuali predisposizioni a determinate patologie e, quindi, adottare pratiche ed accorgimenti per prevenirle, che per comprendere come il tuo organismo agisce in presenza di disagi fisici o emotivi.
Acquisendo queste informazioni potrò così comprendere le abitudini che ti hanno condotta da me e quei meccanismi che ti portano a entrare in una condizione di disagio, individuando i rimedi vibrazionali, vegetali o minerali che possono aiutarti a prevenire e a contrastare eventuali recidive.
L’approccio naturopatico per guidarti nel raggiungimento del tuo benessere
Dopo aver concluso il nostro primo incontro, inizia il grande viaggio che ti accompagnerà nel raggiungimento del tuo benessere. Ma quindi? Cosa andremo a fare durante il tuo percorso di naturopatia?
Partiamo da un importante presupposto: la naturopatia è una disciplina olistica, che considera la persona in tutta la sua interezza: corpo, mente, emozioni ed anima. Al contrario di tanti altri approcci, con la naturopatia non andremo a silenziare ciò che ti fa stare male, ma lavoreremo in maniera sinergica su due aspetti:
- da un lato tratteremo il sintomo perché tu possa avere energia e risorse psicofisiche per condurre una quotidianità relativamente serena;
- dall’altro tratteremo la causa, così da riequilibrare le dinamiche emotive o animiche e a scongiurare eventuali recidive.
Facciamo un esempio. Se fatichi ad addormentarti potrebbero esserci dei pensieri o delle preoccupazioni che ti tengono sveglia e, se trascurate, influiranno negativamente sulla qualità del tuo riposo, sulla concentrazione e sulla produttività nelle tue giornate ed anche sul tuo umore. Con un farmaco silenzieresti questo sintomo, senza capire l’origine del tuo disagio. Smettendo il farmaco, quindi, torneresti alla situazione di partenza. Con una consulenza di naturopatia, invece, andremo a lavorare sulle tue emozioni di oggi, per farti stare meglio, ma anche ad esplorare i motivi che ti portano a sentirti meno concentrata, preoccupata e che non ti permettono di vivere il tuo quotidiano con la pienezza di cui hai bisogno.
Qual è l’obiettivo della naturopatia e dove può condurti questo percorso?
Lo scopo di un percorso di naturopatia e di ogni singola consulenza è quello di risvegliare la tua consapevolezza rispetto alla tua responsabilità sul tuo stato di salute e riguardo alle risorse emotive, fisiche e animiche di cui disponi per promuovere il processo di autoguarigione, capacità naturale ed innata dell’organismo.
Al termine di ogni consulenza di naturopatia ti porterai a casa:
- la consapevolezza rispetto all’origine del disagio fisico;
- eventuali rimedi, fitoterapici o minerali, per lenire il sintomo;
- nuove pratiche o abitudini da introdurre nella tua quotidianità;
- se necessario, una miscela di Fiori di Bach personalizzata per accelerare i tempi di riequilibrio delle emozioni che hanno causato l’insorgenza del sintomo.
Con un approccio su misura per te, una consulenza di naturopatia ti offrirà la possibilità di attuare la tua trasformazione, aiutandoti a ridefinire il tuo approccio con quelle situazioni che generano disagio e insicurezza e a vivere la tua vita con la soddisfazione ed il benessere che meriti.
L’approccio filosofico della Naturopatia comprende la prevenzione delle malattie, l’incoraggiamento della intrinseca capacità di guarigione del corpo, il trattamento di tutta la persona, la personale responsabilità per la propria salute e l’istruzione dei clienti per promuovere la salute attraverso un adeguato stile di vita.
OMS

